Stile british, il ritorno al vintage

Quando si tratta di arredamento, le tipologie e le tendenze sono pressoché infinite. Ogni singolo stile rientra nell’ambito di un gusto estremamente soggettivo e che rispecchia la propria personalità.

Ci sono stili, però, che sono trasversali, nel senso che tendenzialmente sono graditi a persone che magari hanno gusti anche diametralmente opposti, ma si incontrano in queste aree comuni del gusto stilistico. In questo caso, naturalmente, parliamo di arredamenti classici che abbracciano più culture.

Uno stile, fra i tanti, che certamente rientra all’interno di queste categorie per così dire trasversali, è quello cosiddetto “inglese”, il quale ha delle caratteristiche specifiche.

Partiamo dal soggiorno, che è l’ambiente della casa maggiormente rappresentativo del proprio stile. Il ruolo rivestito da questa stanza è fondamentale, in quanto spesso in quest’area si accolgono amici ed ospiti. Premesso tutto questo, è evidente che il suo arredamento deve essere curato, ma allo stesso tempo risultare  accogliente e non freddo.

Lo stile inglese può essere classificato in formale ed informale. Il primo ha un taglio certamente più serio, con divani imbottiti e colori dominanti  scuri, le cui tonalità variano dal rosso, al blu e dal verde al marrone. Lo stile informale, invece, è quello che potremmo definire country. Anch’essi danno vita ad ambienti molto accoglienti, ma con influenze per così dire rustiche.

La loro caratteristica di maggiore rilievo è un’influenza vintage che ne accompagna lo stile. Pavimentazione in moquette o parquet in legno, carta da parati, in sostituzione alla tinta, con motivi a righe o floreali, con abbinamenti ai tendaggi e ad i cuscini concludono lo stile anglosassone. Un soggiorno con questo stile è un ambiente dall’eleganza indiscutibile che emana una forte personalità.

L’ingresso, invece, potrà essere arricchito da una cassettiera o consolle con maniglie, uno specchio con cornice dorata e dal mood pregiato accompagnerà la prima parte della casa, in questo modo si ha un’anticipazione di qual è il filo che unisce tutto l’arredamento dell’appartamento.

La cucina dovrà essere necessariamente grande rispetto agli altri ambienti della casa. Il materiale dominante dovrà essere il legno, anche se la cucina in muratura non tradisce lo stile anglosassone, purché però sia di colore neutro.

Nel bagno possono essere inseriti degli elementi antichi che richiamano l’impronta della casa.

 

La zona studio, infine, deve essere composta da mobili in legno scuro, con elementi vintage che ne arricchiscono l’aspetto estetico

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