Come scegliere il formato giusto delle piastrelle per pavimenti

Le piastrelle possono arredare con stile tutti i pavimenti della tua abitazione, dal bagno alla terrazza, dall’ingresso, alla cucina ed a tutte le camere. É necessario però trovare il formato giusto delle piastrelle al fine di valorizzare ogni ambiente. Si tratta di una scelta delicata e per questo motivo è indispensabile bilanciare funzionalità ed estetica  prendendo in considerazione i vantaggi tecnici dei diversi materiali.

I fattori da considerare nella scelta del formato giusto

Nella scelta del formato giusto da posare, le dimensioni dello spazio ed il tipo di stile che si desidera dare all’ambiente sono i due elementi centrali che dovranno guidare il progettista nella scelta.

Se desideri dare vita ad un ambiente essenziale ed in stile minimalista, rivestire il pavimento con lastre di grande formato (a partire da 60×60 cm), sarà la scelta più adatta, anche nel caso in cui lo spazio non fosse grandissimo.

Ideare un pavimento con lastre in grès porcellanato di grande formato, ti permetterà di dare vita ad una pavimentazione continua ed omogenea che farà apparire l’ambiente più ampio, regalando quell’effetto di continuità che allarga visivamente i volumi.

Per realizzare un rivestimento, oltre alla dimensione dello spazio, occorrerà prendere in considerazione anche l’altezza dell’ambiente, in modo tale da creare soluzioni che siano bilanciate e che non appiattiscano troppo l’insieme.

Grazie alla versatilità del grès porcellanato ed alla disponibilità di formati piccoli e medi, in ambienti come i bagni e le cucine, il grès porcellanato può dare vita ad inediti giochi decorativi tra il pavimento e la parete.

I vari formati delle piastrelle

In commercio è possibile trovare una grande varietà di formati di piastrelle. I più utilizzati sono il formato:

  • quadrato da 20×20 cm a 120×120 cm;
  • rettangolare da 10×60 cm a 120×180 cm.

Non dimenticare gli esagoni che permettono schemi di posa molto originali. Ma da qualche anno ormai la tendenza nella decorazione di interni propende per le piastrelle di grande formato.

Quest’ultime iniziano a partire da 60×60 cm. Sono un formato molto apprezzato perché conferiscono una certa leggerezza alla stanza con uno stile decisamente contemporaneo.

Con uno stile minimalista e di design, le piastrelle di grande formato entusiasmano al primo sguardo.

Le fughe più rade rispetto alle piastrelle di piccolo formato, allargano gli spazi e danno l’impressione di volumi più ampi.

L’utilizzo di fughe ridotte a 2-3 mm aumenta ulteriormente questa sensazione.

I colori delle piastrelle di grande formato sono spesso sobri (grigio, antracite, beige, nero) ma grazie all’ampia superficie che permette a struttura e pattern di dispiegarsi al meglio offrono degli interessanti effetti materici.

Dal punto di vista tecnico, le piastrelle di grande formato necessitato di una posa impeccabile.

Il ricorso ad un professionista della posa è fortemente raccomandato per manovrare le piastrelle (spesso molto pesanti) e per la preparazione del supporto (essenziale per la buona riuscita della posa).

Dal punto di vista del tipo di materiale, il grès porcellanato è il più adatto per le piastrelle di grande formato. È un materiale più compatto e solido, non poroso e di più semplice manutenzione (ad esempio in cucina).

L’importanza della posa delle piastrelle

Quando si parla di formati, sia grandi che piccoli, soprattutto per i pavimenti, la posa delle lastre in grès porcellanato rappresenta un elemento da tenere in grande considerazione e da studiare attentamente in base alle dimensioni dell’ambiente.

Tra le pose più comuni ed adatte sia ad ambienti piccoli che a quelli più grandi, vi è la disposizione geometrica (allineata al lato lungo o al lato corto dello spazio), da realizzare con piastrelle rettangolari e quadrate di medio e grande formato. Ideale anche per dare maggior risalto alle lastre di grande formato effetto marmo, cemento o metallo rendendole così protagoniste assolute.

Grès porcellanato, il pavimento più gettonato

Il grès porcellanato può essere considerato il “re” dei pavimenti. È quello più scelto in assoluto.

In qualunque showroom di ceramiche ed arredo bagno, l’80% dell’esposizione è rappresentato dal grés porcellanato. Il motivo principale è sicuramente la sua straordinaria praticità e resistenza all’usura che gli permette di essere utilizzato per applicazioni anche molto diverse tra loro: dalle aree commerciali agli ospedali, dagli uffici agli hotel.

Non esiste uno spazio che non possa essere rivestito con il grés!

Ottenuto pressando e cuocendo argille a circa 1250 gradi centigradi (temperatura a cui le argille greificano, da qui la parola “grès”), il grés porcellanato all’inizio veniva proposto senza alcuna pretesa estetica, in colori monocromi decisamente brutti. Non possedeva neanche tutte le caratteristiche strutturali che oggi lo caratterizzano, come la resistenza agli attacchi chimici o la capacità antibatterica proposta ultimamente da alcuni produttori.

Le piastrelle erano rigorosamente di piccole dimensioni: 10×10, 20×20 o 30×30.

Oggi grazie alla tecnologia digitale applicata a questo settore, è stato possibile dapprima migliorare tecnicamente i prodotti ceramici e successivamente ottenere piastrelle in grado di simulare perfettamente altri materiali di design come il legno, il marmo, la pietra o il cemento.

Oggi è possibile pavimentare la tua casa con un pavimento lucido e brillante come il marmo, ma utilizzando il grés appositamente “levigato”.

Qual è il formato più venduto del pavimento in grès?

Il formato di pavimento più venduto è indubbiamente il 60×60 cm, che rappresenta il formato “standard” di tutti i produttori. Ma la tendenza inequivocabilmente porta l’asticella a spostarsi verso i grandi formati, oggi sempre più presenti negli showroom di tutto il mondo.

Scegliere il formato giusto è un aspetto molto importante. A seconda dell’effetto che vuoi ottenere devi prestare attenzione a ciò che ciascuno è in grado di restituire.

Se ti piace un effetto omogeneo senza effetti particolari, con una tonalità costante, allora il formato standard è perfetto.

Se al contrario, vorresti un pavimento capace di imitare un marmo splendente e ricco di venature, il 75×75 cm o il 120×120 cm è sicuramente il formato più indicato ed efficace.

L’effetto una volta posato sarà strepitoso, quasi senza fughe e molto luminoso.

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