Come arredare un soggiorno in stile eclettico

Lo stile eclettico è ideale per chi non ha paura di osare, ma desidera lasciarsi trasportare dall’istinto e dalla voglia di trasmettere la propria impronta caratteriale anche all’arredamento.

Il bello di questa tendenza è che non ha regole: tutto è concesso, a condizione che l’insieme finale risulti armonico e ben distribuito.

Accostare liberamente arredi di epoche diverse, materiali e colori audaci è il nuovo mantra dei professionisti d’interni, i quali propongono progetti sempre più personalizzati e liberi da schemi e canoni rigidi.

Guida all’arredo del soggiorno in stile eclettico

Lo stile eclettico, pur non avendo delle regole precise, non accetta le combinazioni troppo eccessive, le quali appesantiscono e trasformano gli ambienti in un “caotico bazar”.

In una cucina di un open space in stile eclettico ogni elemento va organizzato al meglio in modo da rendere lo spazio fruibile ed abitabile. La cucina va separata visivamente dal living, mediante la disposizione funzionale di alcuni arredi.

Ad esempio, puoi scegliere una cucina ad angolo con penisola, in modo da separare le due aree attraverso il bancone e gli sgabelli: i due ambienti appaiono distinti, ma continuano ad essere in comunicazione tra loro.

Se preferisci una cucina monoblocco, il tavolo e le sedie avranno un ruolo centrale nel separare la zona pranzo da quella relax. Prediligi un grande tavolo in legno massello e abbina delle sedie vintage colorate, da alternare ad altre in metallo stringato dal gusto più moderno.

Nella zona riservata ai fuochi puoi realizzare un paraschizzi con piastrelle decorate da trame e pattern geometrici evidenti, optando per un colore a contrasto rispetto ai moduli della cucina. Puoi anche focalizzare l’attenzione solo sul frigorifero scegliendo un modello freestanding, magari vintage e molto colorato per dare brio all’ambiente.

Nel soggiorno la personalizzazione dell’ambiente passa attraverso la scelta di tessuti e tendaggi con fantasie esuberanti e colori a contrasto. Se la zona riservata al living è molto piccola, sarà meglio orientarsi su colori tenui e luminosi, come le tinte pastello perfette anche per le pareti.

Per dare un tocco eclettico all’ambiente, potresti optare per una carta da parati a fantasia collocata alle spalle del divano, in modo da riprendere lo stesso pattern per i cuscini, il tappeto o la lampada da tavolo.

Riguardo la scelta degli arredi gioca sui contrasti materici, affiancando materiali moderni e tradizionali. Ad esempio una libreria string con scaffali in metallo ed un lampadario a sospensione con paralume in rattan; un tavolo da pranzo in legno e delle sedie colorate in vetroresina; un divano di velluto scuro ed un tavolino da caffè in plexiglas trasparente. Nello stile eclettico tutto è concesso!

Open space in stile eclettico: quali sono i colori da prediligere?

Non esistono regole vincolanti legate all’uso del colore: nello stile eclettico le tonalità tendono a essere accese ed abbinate per contrasto. In un open space è consigliabile non esagerare per evitare di appesantire l’ambiente rendendolo eccessivamente caotico.

È possibile uniformare cucina e living attraverso l’uso di colori neutri, spezzati da pochi accenni di colore ben studiati. Quest’ultimi potrai riservarli ai complementi d’arredo.

Nell’open space eclettico puoi anche azzardare l’uso della carta da parati con fantasie esuberanti e colorate, da riservare ad una sola parete d’accento.

Puoi giocare con i quadri e le stampe, riprendendo i colori della palette dominante: l’importante sarà arredare l’ambiente utilizzando arredi ed accessori che rispecchiano totalmente la tua personalità.

I complementi d’arredo adatti per un open space in stile eclettico

Esistono dei complementi d’arredo che non possono mancare in un open space in stile eclettico. Si tratta dei seguenti elementi:

  • sedie da abbinare alla tavola da pranzo: linee morbide e sinuose, colori accesi e design vintage, da alternare ad arredi con linee squadrate e dal gusto più contemporaneo.
  • Lampadario dalle grandi dimensioni. Se il tuo open space è in prevalenza moderno, puoi abbinare un grande lampadario classico. Viceversa, se gli arredi sono in stile tradizionale, puoi spezzare la monotonia con un grande lampadario moderno e di impronta minimalista: creerai un effetto spiazzante e molto più dinamico.
  • Arredi in plexiglas leggeri ed allo stesso tempo molto resistenti. Essendo trasparenti aiutano a distribuire la luce senza appesantire l’ambiente. Se vuoi dare un tocco di modernità e di esuberanza al tuo open space puoi optare per qualche pezzo d’arredo in plexiglas: un tavolino da caffè, una libreria, oppure delle sedie ghost in abbinamento ad un tavolo vintage di legno massello.
  • Specchio di grandi dimensioni appeso alla parete. Aiuta ad ingrandire e ad illuminare l’open space amplificando l’effetto della luce naturale.
  • Piante verdi, le quali contribuiranno a conferire quella sensazione di allegria e dinamismo tipiche di questo stile di arredamento.
  • Dettagli in stile retrò, come ad esempio un giradischi o una vecchia radio. Oggetti etnici possono abbinarsi a ceramiche colorate e ad elementi essenziali e moderni.
  • Quadri di diverse dimensioni, dalle cornici di colori e stili differenti. Puoi alternare ai quadri degli specchi da parete, in grado di ampliare la prospettiva degli ambienti.

 

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