Salone del Mobile, tutte le novità dell’edizione 2023

Il Salone del Mobile ogni anno riporta il “bello” ed il “ben fatto” su un palcoscenico internazionale mostrando contemporaneamente come si possa dare un’accelerazione al processo di evoluzione dell’evento fieristico.

Dal 18 al 23 Aprile 2023 gli spazi di Fiera Milano Rho ospiteranno la 61esima edizione della fiera, un punto di riferimento internazionale per il settore dell’arredo.

Dopo rinvii e slittamenti dovuti alla Pandemia, quest’anno il Salone del Mobile tornerà, come da tradizione nel mese di Aprile.

Le centinaia di espositori e le migliaia di prodotti esposti confermano il profondo valore del Salone Internazionale del Mobile quale palcoscenico internazionale della creatività e forum imprescindibile per gli addetti ai lavori. In media, ogni anno, oltre 370.000 presenze da 188 Paesi.

Quali saranno le novità della 61esima edizione del Salone?

Durante la conferenza stampa sono state svelati i progetti che, dal 18 al 23 Aprile 2023 presso la Fiera Milano Rho, daranno forma alla più importante fiera internazionale del design.

La 61esima edizione del Salone del Mobile proseguirà il percorso di trasformazione e di evoluzione dell’evento fieristico avviato negli ultimi anni, innovando il format espositivo con l’obiettivo di rispondere alle sfide con cui il comparto design deve misurarsi oggi.

La kermesse vedrà protagonisti 1.962 espositori, di cui oltre 550 giovani talenti under 35 e 27 scuole di design.

Il Salone darà forma a diversi mondi, quali:

  • il Salone Internazionale del Mobile;
  • il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo;
  • 0;
  • Project;
  • Euroluce;
  • il SaloneSatellite.

Le principali novità dell’edizione 2023 del Salone del Mobile saranno tre. Una su tutte la scelta di un unico livello espositivo, con gli espositori dei padiglioni superiori (8-12, 16-20) ricollocati in quelli inferiori per migliorare e valorizzare l’esperienza di fruizione per buyer e addetti ai lavori.

Il nuovo layout di Euroluce riporterà l’uomo e la fruizione della Manifestazione al centro grazie ad un percorso ad anello.

Non mancheranno gli appuntamenti culturali, ospitati negli spazi della biennale della luce tra mostre, talk, workshop, installazioni site-specific.

Altri focus principali saranno i seguenti: qualità delle proposte e dei contenuti, valenza culturale e arricchimento professionale dell’evento.

Per ottimizzare e dilatare gli incontri tra visitatori ed espositori, il Salone, dopo un’attenta analisi del suo pubblico professionale, ha distribuito brand tenendo conto non solo dell’affinità estetica ma anche dei loro target ed interlocutori.

Euroluce 2023, il nuovo layout a cura di Lombardini 22

Quest’anno Euroluce 2023, ospitata nei padiglioni 9-11 e 13-15, vedrà un layout inedito progettato da Lombardini22. Si tratta di uno studio milanese di architettura e di ingegneria, avente l’obiettivo di:

  • migliorare la fruizione dell’esperienza;
  • garantire un miglior collegamento tra i quattro padiglioni;
  • semplificare il percorso di visita, rendendolo più fluido e facilitando l’orientamento del visitatore;
  • aumentare la visibilità degli espositori.

L’ispirazione da cui lo studio è partito è la spazialità dei centri urbani italiani. Euroluce 2023 si presenterà come “la nuova città della luce, con un percorso ad anello irregolare, dalla forma fluida e libera”.

Euroluce sarà rappresentato come The city of lights, la città delle luci, animata da una ricchissima offerta culturale curata da Beppe Finessi. Essa spazia dall’arte contemporanea alla fotografia, dal design di ricerca alle sperimentazioni tecnologiche.

Formafantasma, i protagonisti di Euroluce 2023

I Formafantasma saranno i protagonisti di questa edizione di Euroluce, per la quale hanno ideato Aurore, una grande piazza, un’arena per esperienze immersive e riflessive e luogo dedicato ai talk.

La coppia formata da Andrea Trimarchi e Simone Farresin ha inoltre curato le dodici Costellazioni, intermezzi architettonici che ospiteranno le esposizioni nell’esposizione a cura di Beppe Finessi.

Il duo creativo ha anche immaginato la libreria di Corraini Editori, un luogo che non vuole essere uno spazio commerciale, ma una biblioteca in cui è possibile acquistare l’oggetto dei desideri, ma anche sfogliare volumi introvabili ed edizioni speciali.

Le novità del SaloneSatellite 2023

L’appuntamento dedicato ai designer under 35, fondato da Marva Griffin nel 1998, vedrà oltre 550 ospitati all’interno dei padiglioni di Euroluce (pad. 13-15).

Il tema di quest’anno sarà il seguente: “Design Schools – Universities / BUILDING THE (IM)POSSIBLE. Process, Progress, Practice”.

Questo Salone, ponendo le scuole e le università di design sotto i riflettori, vuole “sottolineare il contributo indelebile che hanno dato e continuano a dare alla formazione dei nuovi designer e allo sviluppo della progettazione”. Per questo motivo anche la disposizione degli spazi espositivi si rinnoverà, ponendo le 27 scuole ed università che parteciperanno in un anello perimetrale che abbraccia i singoli designer.

Non mancherà il SaloneSatellite Award, giunto alla sua 12esima edizione.

La Manifestazione ha sempre dato prova di una straordinaria curiosità, disponibilità ed apertura al confronto e di una grande capacità di migliorarsi, innovando formule consolidate.

In questi ultimi anni così complessi, il Salone ha avviato una concreta revisione del format espositivo con l’obiettivo di poter continuare a generare valore per tutta la design community.

La mappa del Salone del Mobile 2023

Quest’anno per i visitatori ci saranno diverse novità nell’orientamento tra i padiglioni.

Alla presentazione del Salone del Mobile 2023 è stata anticipata un’importante riorganizzazione degli spazi espositivi, a partire dai padiglioni che avranno un unico livello.

L’obiettivo è quello di snellire il tempo di visita con un nuovo percorso espositivo basato più sul target che non sulle divisioni stilistiche.

Il 2023 sarà l’anno del ritorno di Euroluce, dopo quattro anni di assenza. Qui le innovazioni dal punto di vista espositivo saranno ancora più marcate, con la volontà di offrire un’esperienza più fluida al visitatore. Un cambiamento pensato per un possibile ripensamento di tutto il modello fieristico.

Gli ingressi del Salone del Mobile saranno quelli tradizionali:

  • Porta Sud e Porta Ovest per gli accessi dai parcheggi.
  • Porta Est per tutti gli arrivi con i mezzi pubblici dalla città e dagli aeroporti.
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