Rivestimento doccia: quali sono i materiali ideali?

Il bagno non è soltanto un luogo in cui dedicarsi alla cura del corpo. Può diventare un ambiente in cui recarsi per concedersi un momento di breve relax.

Puoi rendere unico il tuo bagno, scegliendo fra una serie di rivestimenti doccia che daranno allo spazio una dimensione unica.

Rivestimento doccia: tutte le caratteristiche dei materiali

Oggi esistono tante possibilità per decorare la tua doccia. Un bel rivestimento della doccia dona al bagno tanta personalità, che può fare la differenza anche in un bagno piccolo arredato in stile moderno, dove, magari, hai pensato di puntare a sanitari o mobili colorati. Vediamo insieme i principali materiali impiegati per i rivestimenti del bagno.

Resina, un’alternativa sintetica impermeabile

Un’ottima alternativa a tutti gli altri materiali. Offre i seguenti vantaggi:

  • spessore minimo: che non va oltre i tre millimetri. Un rivestimento in resina è molto sottile e questo ti regala più spazio e possibilità di movimento nella doccia;
  • assenza di fughe: questo tipo di rivestimento è uniforme e ti consente di evitare l’accumularsi di polvere e sporco, cosa che accadrebbe con la classica fuga;
  • impermeabilità: con un rivestimento doccia in resina è davvero difficile che si formino microrganismi o muffa. La resina è totalmente impermeabile. Questo è un plus da non sottovalutare;
  • buona resistenza all’usura: probabilità di manutenzione pari allo zero. La resina ha un’ottima resistenza all’usura.
  • Materiale economico e meno faticoso. La posa di un rivestimento doccia in resina è meno faticosa di quella che richiederebbe un altro tipo di rivestimento, come quello delle tradizionali piastrelle.

Pietra naturale, un materiale resistente per il rivestimento doccia

Resistente nel tempo, in particolare all’umidità, alle muffe e agli insetti. Di particolare pregio è il rivestimento doccia realizzato con la pietra naturale, come quelli di Pietre di Rapolano, il travertino che si estrae, sin dai tempi degli Etruschi, vicino a Siena, in Toscana.

I mosaici di Pietre di Rapolano vengono realizzati in diversi colori di travertino: dal chiaro al beige, dal noce all’ocra. È la scelta ideale per rivestire il bagno. Un perfetto mix tra natura, artigianato e tecnologia. Per sua composizione il travertino è resistente all’acqua, non si scheggia e, dettaglio molto importante, non è scivoloso anche da bagnato. Inoltre è un materiale facile da pulire.

Il mosaico è elegante e la sua anima ti consente di adattarlo a diversi stili di arredamento.

Puoi giocare con i contrasti e i giochi di luce, ma anche con i materiali, come: marmo, pietra, vetro, pasta di vetro, cotto e metallo. Altri suoi pregi sono la facilità di pulizia e la resistenza all’usura.

Marmo, una scelta elegante per i rivestimenti

Il marmo ha un’anima elegante ed esclusiva, in grado di trasformare tutti gli ambienti che decora. Non ci sono stili che non sia in grado di sposare. Non ci sono limiti a colori, forme e materiali a cui possa abbinarsi.

Versatile, elegante e ricercato, il marmo è un materiale nobile e prezioso, ma soprattutto luminoso.

È la scelta ideale soprattutto in un bagno piccolo, se vuoi avere la sensazione di avere maggiore spazio.

Il marmo, anche se dura nel tempo, richiede comunque una periodica manutenzione. È pratico da pulire, ma devi fare lo stesso molta attenzione, visto che è molto soggetto ai graffi e assorbe velocemente i liquidi che ci vanno a finire sopra. Non risponde bene ai materiali acidi presenti in alcuni prodotti per pulire.

Carta da parati waterproof

Le carte da parati waterproof sono prodotti davvero validi, visto che sono composte con un materiale altamente resistente, lavabile e, cosa fondamentale per ambienti umidi come bagno e cucina, idrorepellente.

Guida alla scelta del materiale ideale del piatto doccia

Il momento della posa del piatto doccia, che sta alla base della struttura e del montaggio di tutto l’occorrente necessario ad ultimare il lavoro, è un momento determinante. Si tratta di un’operazione delicata dal quale dipenderà il corretto funzionamento dell’intera doccia. Per questo motivo è sempre consigliabile rivolgersi ad un muratore o ad un idraulico esperto nella posa e nel montaggio. Non è da escludere il fai da te se si riesce a garantire un risultato ottimale.

Risulta importante non trascurare l’aspetto che riguarda la pendenza del piatto doccia, che va opportunamente calcolata.

Il piatto doccia deve essere stabile, con la giusta inclinazione, al fine di evitare che un errore di posa possa portare a fastidiosi problemi futuri quali allagamenti, fuoriuscite d’acqua.

Il piatto ha la funzione di raccogliere tutta l’acqua e di farla confluire, correttamente, nello scarico. Quindi va montato leggermente inclinato verso lo scarico, aiutandosi anche con qualche leggero colpo assestato con martello in gomma, se necessario.

La maggior parte dei piatti doccia sono in ceramica, bianca o colorata. Ma non si tratta dell’unico materiale presente in commercio.

Tipologie di piatto doccia

Le tipologie di piatto doccia sono diverse. Vediamo quelle presenti sul mercato.

Piatto doccia in acrilico 

Facile da reperire in commercio ed è anche quello più economico. Ha spessori ridotti e quindi è ideale per essere installato a filo pavimento. Questi piatti sono leggeri, antiscivolo e possono avere forme molto belle.

Un piatto doccia in acrilico, se viene a contatto con fonti di calore o con gli ultravioletti del sole, può tendere ad ingiallire. Bisogna fare attenzione a lasciare residui di shampoo e sapone per molto tempo, perché il piatto potrebbe macchiarsi!

Per la pulizia, sono raccomandabili detergenti neutri. Quindi sono da bandire acetone, candeggina, profumi.

Piatto doccia in ceramica 

È il materiale che si conosce maggiormente. Negli ultimi anni, è disponibile con spessori più ridotti e nuove finiture. Si tratta di un materiale che resiste al meglio all’usura del tempo e all’azione dannosa degli agenti esterni. Antigraffio, estremamente resistente al passaggio dall’acqua calda a quella fredda e viceversa. Attualmente i piatti doccia sono disponibili anche con spessori ridotti.

Piatto doccia in acciaio 

Presentano spessori ridotti e quindi installabili a filo pavimento. Le superfici possono essere smaltate in vari colori.

In caso di scheggiatura, il piatto doccia tende ad arrugginire e, in casi estremi, potrebbe addirittura bucarsi. Bisogna inoltre evitare di usare detersivi troppo aggressivi perché il piatto potrebbe opacizzarsi.

Piatto doccia in resina

Al momento è il prodotto più gettonato. Questo materiale nasce come impasto tra la resina ed alcune miscele di materiali.

Si tratta di un piatto sottile e solitamente installato a filo pavimento. Presenta una finitura effetto pietra disponibile in vari colori. È colorato in massa e, quindi, ripristinabile nella tonalità originaria anche nel caso in cui si dovesse scheggiare o rigare.

Rivestimento pareti bagno: quali sono i materiali più indicati? (h6)

I rivestimenti delle pareti possono fare la differenza: forme, colori, materiali e finiture disponibili sono ormai infiniti, lasciando ampie possibilità di scelta.

Nel momento in cui si decide di rinnovare il bagno, occorre partire dalla considerazione di quale stile faccia maggiormente al tuo caso.

I materiali migliori per i rivestimenti delle pareti (h6)

Non tralasciare l’importanza di rispettare le condizioni a cui viene sottoposto il locale. Il tasso di umidità elevato richiede di impiegare materiali che vantino resistenza nel tempo. Parliamo di materiali porosi ed impermeabili che, a contatto con acqua e sostanze detergenti impiegate nella pulizia, potrebbero aggredire eccessivamente le superfici, danneggiandole.

  • Piastrelle in ceramica. La ceramica è un materiale totalmente impermeabile, ideale per il bagno dove l’umidità è uno dei nemici più ostili. Esse garantiscono una lunga durata. La scelta di un prodotto piacevole e di stile è davvero ampia, con una gamma di colori, da quelli più naturali alle versioni pastello.
  • Piastrelle in grès porcellanato. Un bagno con rivestimenti in grès porcellanato è indubbiamente una delle soluzioni più prestigiose. Grazie alle caratteristiche di impermeabilità e resistenza, queste piastrelle sono ideali per sopportare l’umidità del bagno. Puoi dare grande spazio alla fantasia con trame, disegni e colori. La versatilità del grès porcellanato è garantita da quei prodotti che riescono ad imitare altri materiali come legno, marmo e metallo.
  • Pietra Naturale. Materiale nobile ed antico, la pietra è fra i materiali che al giorno d’oggi viene impiegata per rivestire la superficie del bagno. Nella sua versione naturale, questo materiale crea uno spazio decisamente gradevole ed unico. Una volta tagliata nelle cave, assume forme e dimensioni sempre diverse. Fra le tipologie di pietra più impiegate, vi è l’ardesia, per le sue affascinanti venature, oltre ai diversi tipi di graniti e marmo.
  • Pietra Ricostruita. Materiale più economico, viene lavorato prima della posa per dagli una forma e dimensione omogenea.
  • Legno, un materiale caldo e naturale che rende il bagno uno spazio meraviglioso simile ad una piccola Spa. Questo materiale, per essere adattato a condizioni di forte umidità, viene appositamente trattato prima della posa.
  • Carta da parati. Anche se può apparire come una soluzione azzardata, la carta da parati impiegata come rivestimento bagno, permette con poche semplici operazioni di dare una ventata di novità al locale.
  • Mattoni a vista. Per un bagno in stile industriale, adottare la soluzioni dei mattoni a vista potrebbe essere l’ideale. In un loft o per bagno di ridotte dimensioni, recuperare il mattone vivo diventa affascinante, facendo un salto nel passato. La cura deve essere riservata al materiale: se il mattone non è trattato, è soggetto alla muffa e all’accumulo di umidità. In questo caso sarà importante garantire adeguata ventilazione al locale.

 

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