Letto a castello per bambini: i pro ed i contro

Il letto a castello è una moderna soluzione che permette di ottimizzare lo spazio fruibile nella cameretta dei bambini o dei ragazzi. È composto da due reti e due materassi di eguali dimensioni posizionati verticalmente e sorretti da quattro sostegni coincidenti con gli angoli del rettangolo ideale. Questa è la versione più “basic”, ma l’offerta in commercio è ormai molto ricca e variegata e la struttura portante può assumere la forme più diverse.

Letto a castello: forme e caratteristiche

Il letto a forma di castello garantisce una maggior intimità per entrambi i bambini o ragazzi, in quanto ognuno ha un suo spazio intimo e riservato; quello superiore non è facilmente raggiungibile dagli adulti e non perfettamente visibile. Di contro, i letti a castello non sono consigliati per bambini di età inferiore ai 6 anni, quindi molto piccoli, per motivi facilmente intuibili.

I letti a scomparsa ad esempio non offrono la stessa “privacy” di quelli a castello. Per alcuni aspetti risultano anche meno pratici, poiché non si possono tenere sempre a vista entrambi. L’ingombro risulta eccessivo e bisogna sempre rassettarli prima di farli scorrere in un senso o nell’altro.

Come già citato, la struttura dei letti a castello comprende due materassi e due letti. In alcuni casi, però, i letti in totale possono essere anche 3. In questo caso l’ottimizzazione degli spazi raggiunge davvero livelli massimi. In questo caso, i letti non sono tutti uno sopra l’altro. I primi due sicuramente mentre il terzo, cioè quello più in basso, è estraibile. Ci si trova davanti ad un mix fra i letti a castello tradizionali e i letti a scomparsa.

La funzionalità ed il comfort sono assicurati. In termini di design invece sono stati fatti grandi progressi.

Il letto a castello con terzo letto estraibile è ormai frutto di un’accurata progettualità che si traduce in un’immagine glamour, leggera, per nulla ingombrante.

La sicurezza di un letto a castello

Non è indicato far utilizzare il letto superiore ad un bambino che non abbia ancora raggiunto i sei anni di età.

I letti di sopra sono sconsigliati anche per chi soffre di sonnambulismo o epilessia. Più in generale, al momento dell’acquisto accertati che il letto a castello sia dotato, su tutti i quattro i lati (o tre, se uno è in corrispondenza della parete) di dispositivi anticaduta o sponde a norma che superino il materasso come minimo di 16 cm.

Gli spazi fra le aste dei dispositivi devono essere compresi fra i 6 e i 7,5 cm.

Verifica anche che il letto superiore sia fissato in modo saldo a quello inferiore e che l’intera struttura non presenti tubi con estremità aperte e spigoli vivi.

Per quanto riguarda la scaletta, la larghezza dei pioli deve essere pari a 30 cm minimo e la larghezza fra l’uno e l’altro a 23 cm minimo.

Se tutti questi requisiti vengono rispettati, il letto è davvero sicuro.

Quali sono i pro ed i contro dei letti a castello?

Il letto a castello è una soluzione ampiamente diffusa, perché risulta essere pratica e in alcuni casi quasi indispensabile.

Questa tipologia di letto è ideale soprattutto per le case dalle metrature ridotte e per le famiglie numerose.

Letto a castello, i pro 

Di seguito i pro offerti da questa soluzione.

Occupa poco spazio 

Lo spazio è uno dei motivi principali che spinge i genitori a scegliere il letto a castello per la stanza dei più piccoli, in quanto ha un ingombro limitato e sfrutta a pieno l’altezza della stanza.

Il risultato è una soluzione salva-spazio per arredare la cameretta dei bambini in modo funzionale, recuperando spazio utile da destinare ad altri arredi o per creare un’area per lo studio o per il gioco molto più ampia.

Soluzione versatile 

I letti a castello sono un esempio classico di soluzione d’arredo componibile per la cameretta. Nel dettaglio, si compone di diversi elementi assemblati tra loro per dare vita ad un’unica struttura. Non solo, quindi, questa tipologia di letto occupa meno spazio e permette di ottimizzarlo al massimo, grazie anche a composizioni con armadi annessi, cassetti o scaffalature.

Opzione molto apprezzata dai bambini 

La cameretta dei bambini deve essere vivace e colorata, con un arredamento pensato a misura dei più piccoli.

I letti a castello sono un’idea che piace molto ai bambini, perché riesce a rendere la cameretta più dinamica.

Letto a castello, i contro 

Il letto a castello per la camera dei bambini ha anche degli svantaggi. Di seguito i contro di questa soluzione d’arredo.

Altezza del letto 

L’altezza del letto può rappresentare un aspetto negativo. È necessario disporre di un soffitto abbastanza alto, non inferiore a 270 cm. Lo spazio deve essere sufficiente a non far sentire chi dorme in alto oppresso dandogli anche la possibilità di stare seduto comodamente sul letto, senza il rischio di sbattere la testa.

L’altezza rappresenta anche il principale pericolo, ovvero quello che desta le maggiori preoccupazioni. Per evitare che i bambini possano cadere dal letto e farsi male, sono necessarie specifiche precauzioni anticaduta.

Sicurezza 

Si deve tener conto il fatto che i letti a castello non sono indicati per bambini troppo piccoli (al di sotto dei sei anni di età) o per coloro che soffrono di particolari patologie (epilessia; disturbi del sonno).

Acquistare prodotti di qualità, controllati e garantiti da Enti certificatori, ti permette di avere la certezza di far dormire i tuoi bambini in strutture resistenti e durature, che rispettino tutte le norme in materia.

La norma di riferimento è la UNI EN 747, la quale stabilisce i requisiti di sicurezza dei letti a castello e in generale dei mobili in altezza.

La sicurezza è data per una buona parte dalla qualità dei materiali usati per realizzarlo, dalla ferramenta e dagli accorgimenti tecnici studiati per proteggere la salute di bambini. Sono da preferire sempre prodotti realizzati con materiali atossici e robusti.

Pulizia 

Il letto a castello è funzionale, salva-spazio e molto amato dai bambini, ma non è molto semplice da pulire. La sua particolare struttura rende più difficili anche le operazioni di pulizia quotidiane, come da esempio il cambio delle lenzuola.

Questo vale soprattutto per i modelli tradizionali. Quelli più moderni, invece, sono dotati di reti superiori con meccanismi a ribalta che semplificano molto le operazioni di pulizia. Altri hanno una pedana calpestabile integrata su un lato che consente di arrivare fino al letto superiore e muoversi quasi come se ci si trovasse a terra.

Un camminamento rialzato non solo consente un riassetto assai agevole ma incrementa anche il livello di sicurezza del bambino, soprattutto facendo il paragone con i letti con scaletta annessa. In ogni caso, si consiglia di utilizzare soltanto lenzuola inferiori con elastici agli angoli, che si infilano in pochi gesti e restano ben ferme e di scegliere per la stagione invernale dei piumini anziché diverse coperte.

Il copri piumino si può cambiare prima di raggiungere il letto superiore e non ci sono differenti strati da sistemare.

 

 

 

 

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