Nuovi mobili per la cucina? Iniziamo dalla scelta dei frontali

Come immaginiamo i mobili per la cucina? Ci piacciono moderni o classici, con un tono caldo e naturale o variopinti, brillanti o opachi? Ciò che determinerà lo stile e la decorazione della stanza più importante della casa è la scelta dei frontali, ossia i materiali con cui ante e cassetti sono rivestiti. Per poter scegliere bene, in base ai nostri gusti o alle nostre esigenze, è quindi importante conoscere le opportunità offerte dal mercato, e tenere presente alcuni fattori “a favore” o “contro” i diversi materiali.

Frontale per mobili da cucina laccato, lucido o opaco

I frontali di cucina laccati sono pannelli opportunamente verniciati. Per valurtarne la qualità, occorre tener presente su “cosa” viene stesa la laccatura e quanti “strati” vengono realizzati, tenendo comunque in considerazione che tende a graffiarsi.
I pannelli più adatti a questa finitura sono quelli realizzati in MDF, cioè realizzati con polveri di legno pressate a media densità, che risultano più duri e lisci del truciolare, materiale che con il calore e l’umidità tende a gonfiarsi e, di conseguenza, a generare antiestetiche crepe. È possibile però che per abbassare i costi la laccatura venga realizzata su pannelli di truciolare laminati con carta. La laccatura in questo caso sarà effettivamente più economica, ma durerà meno nel tempo.
Discorso simile anche per il numero di strati di vernice che vengono stesi sul pannello: le cucine più buone contano da tre a sette “mani”, soluzioni più economiche una o due.

Frontale per mobili da cucina in legno massello o impiallacciato

I frontali in legno massello sono quelli realizzati con il solo legno. Lo si usa generalmente per realizzare ante di foggia classica con telaio e cornice – tecnicamente chiamata “bugna” – per evitare di incorrere in sgradevoli deformazioni causate dalla natura stessa del legno, che è materia viva, e pertanto tende a muoversi e ad adattarsi nel tempo.
Il frontale impiallacciato, realizzato con pannelli in truciolare rivestiti con fogli di legno, è usato per realizzare cucine “di legno” con ante lisce: la maggiore durezza di questo materiale rispetto al legno massello, infatti, consente alla cucina di resistere maggiormente al calore e all’umidità.

Frontali per mobili da cucina in laminato

I frontali in laminato sono realizzati con pannelli di truciolare o MDF rivestiti con materiali plastici di vario genere, che ne determinano il valore e l’aspetto.
Le soluzioni più economiche sono quelle realizzate con pannelli in truciolato rivestiti con fogli di carta e resina colorata o effetto legno. Le ante, e in particolar modo i bordi, risultano poco solidi e resistenti.
Più pregiate e durature le soluzioni adottate soprattutto negli ultimi anni, con rivestimenti “effetto Wraky legno o cemento”, ossia pannelli di truciolare rivestiti con fogli di laminato di spessore maggiore e con un effetto tridimensionale, oppure rivestimenti in PET o FENIX, che offrono un effetto vellutato al tatto, e una maggiore resistenza nel tempo.

Frontali per mobili da cucina in vetro

I frontali di cucina in vetro sono realizzati con vetri dello spessore di 4/6mm, con finitura lucida o opaca, incastrati o incollati in un telaio di alluminio.
Il vetro offre grandi vantaggi: è resistente, non assorbe umidità o sporco, non si deforma con il calore e non si graffia. Tuttavia pesa molto, quindi sono sconsigliate soluzioni più economiche con pannelli in truciolare su cui viene incollato il vetro. Cucine in vetro di buona qualità prevedono una laccatura interna, che viene poi rivestita e protetta con un’apposita pellicola.

Per rispondere ad ogni esigenza funzionale e di gusto, Arredosalaria ha scelto un’unica soluzione: le cucine di Veneta Cucine per l’infinita possibilità di personalizzazione.

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