Cucina in stile industriale, come scegliere arredi e piani in top

Le cucine in stile industriale sono seducenti nella loro autenticità.

Lo stile industrial è nato negli Stati Uniti negli Anni ’50, un periodo in cui molti artisti decisero di convertire vecchie fabbriche in abitazioni, alla ricerca di ambienti spaziosi e ben illuminati.

Gli open space divennero così i luoghi perfetti nei quali aprire i loro studi. Questo stile oggi è tornato ad essere nuovamente popolare, con le cucine che riflettono pienamente l’essenza delle loro origini.

Come scegliere gli arredi della cucina in stile industriale?

La scelta di una cucina in stile industriale è molto complessa. Per farlo devi selezionare materiali, colori e arredi molto particolari. Segui i nostri consigli.

Scegli materiali dall’aspetto industriale

Ci sono tre materiali che devono essere protagonisti in questi ambienti:

  • mattoni a vista, se ci sono le pareti originali che possono essere recuperate;
  • legno, nel suo aspetto più naturale;
  • metallo, inserito negli elettrodomestici con finiture in acciaio inox o anche in altri moduli, come, ad esempio, in un’isola centrale.

Il legno di recupero si può adoperare in maniera eccellente per l’isola della cucina e le mensole. Può essere chiaro o scuro, impiegato per tavoli, mobili contenitore e top. È il materiale perfetto per mitigare con il suo calore la freddezza del metallo, del cemento e della pietra.

Il metallo è un altro componente fondamentale dello stile industriale: rame, alluminio, acciaio e latta vengono impiegati in abbinamento con il legno per realizzare scaffalature, mobili e finiture. In alcuni casi questo materiale viene utilizzato anche per il piano in top ed, addirittura, per il lavello, restituendo così tutto il fascino di qualcosa di vissuto.

Per quanto riguarda i pavimenti, uno dei materiali più utilizzati per questo stile è il microcemento, che rende la superficie estremamente pratica e facile da pulire e mantenere.

Una delle caratteristiche di pareti e pavimenti nelle cucine industriali è la loro opacità, fondamentale per restituire l’effetto vissuto tipico degli edifici industriali.

Scegli colori e materiali appositi per i top cucina

Per accentuare la sensazione di aperto ed arioso, è meglio optare per un colore più chiaro per i piani in top della cucina. Il bianco ed il grigio sono le scelte più diffuse e si sposano bene con l’arredamento generale. Tuttavia, l’effetto pietra o i piani in top effetto legno rendono davvero l’idea dello stile industriale.

Il quarzo è un materiale che sta avendo grande successo ultimamente, perché aiuta ad “ammorbidire” l’aspetto industriale, creando un look più morbido.

Se non hai problemi di budget, puoi optare anche per un piano in top in vero legno.

Quando si scelgono i piani in top, si dovrebbe creare un po’ di contrasto, soprattutto se lo spazio appare eccessivamente freddo. Ad esempio, si può utilizzare una superficie con una texture piuttosto ruvida. Se i mattoni a vista e il legno dominano lo spazio, è possibile compensare le loro caratteristiche opache con materiali e superfici lucide.

Un’altra scelta eccellente per il piano in top è la pietra naturale, la quale contribuisce ad arricchire la cucina. In commercio si trovano linee di graniti naturali di alta qualità, i quali non richiedono alcuna manutenzione, poiché sono sottoposti a trattamenti protettivi che rendono queste superfici altamente resistenti alle macchie.

Possono essere utilizzati anche materiali che emulano il marmo. I piani in top realizzati in cemento sono un’ulteriore valida soluzione perché regalano raffinatezza e praticità allo spazio.

Metti tutto in bella vista!

Lo stile industriale tende a far vedere e non a nascondere. Puoi mettere a vista i tubi dell’acqua, del gas ed i fili elettrici senza problemi, perché effettivamente danno autenticità a questi ambienti.

Oltre alle tubature a vista, è consigliabile esporre le travi in modo da poterle ammirare, rimuovendo il controsoffitto se è presente.

Scaffali, pensili e mobili da cucina in metallo e legno devono essere lasciati aperti, con il loro contenuto a portata di mano.

Anche gli elettrodomestici devono stare in bella vista, perché sono essi stessi oggetti d’arredamento. Come ad esempio un grande frigorifero bombato con le maniglie e gli inserti in acciaio.

Una cucina in stile industrial è uno spazio ampio, deve essere grande e luminosa ma, soprattutto, molto strutturata, con tanti elementi d’arredo ed accessori.

Scegli mobili riciclati

Lo stile industriale si caratterizza per il design che dà ampio spazio ai mobili riciclati, con vecchi elementi che vengono riutilizzati grazie all’inventiva ed alla creatività. I mobili che combinano elementi come il legno di vecchi pallet, scatole e tubi di rame riciclati sono particolarmente azzeccati, così come i mobili, i tavoli vecchi a cavalletto, i banconi e i carrelli su ruote, che sono particolarmente utili quando si crea uno spazio cucina multifunzione.

Non dimenticare l’importanza della cappa!

Uno fra gli elementi più caratterizzanti della cucina in stile industriale è la cappa, elemento in grado di focalizzare l’attenzione e di dare una spiccata personalità a tutto l’ambiente circostante.

Deve essere importante, posta proprio sopra ai fuochi oppure al centro della zona cottura di un’isola centrale. Può essere in stile retrò oppure ultramoderna ed essenziale. L’importante è che abbia i tubi ed i cavi a vista, in acciaio brunito, in nero opaco o in rame antico, nel pieno rispetto dello stile.

Arreda con pezzi del passato

Arredare la cucina con delle sedie in stile retrò o provenienti direttamente dal passato. Le sedie devono essere in legno massello con la struttura e le gambe in ferro verniciato ed anticato. Sono perfetti anche gli sgabelli da bar a tre gambe, sempre caratterizzati dal mix di legno e ferro brunito.

Anche un tavolo in legno dall’aspetto riciclato può adattarsi perfettamente. Per il tavolo la soluzione ideale è un pezzo realizzato in legno ed in ferro, con il legno anticato, oppure carbonizzato o, meglio ancora, riciclato.

Per l’illuminazione, l’ideale è un lampadario a sospensione in rame oppure un lampadario solido e massiccio, con la vernice scrostata e debitamente invecchiato, ispirato allo stile industriale, quando le lampade erano fatte con valvole e tubi. Si trovano in commercio anche grosse lampade a sospensione in calcestruzzo grigio e dall’aspetto ruvido e robusto, perfette in una cucina in stile industrial. In generale, scegli per l’illuminazione degli oggetti fatti in acciaio nero, rame e ottone.

Lascia le finestre scoperte!

Vorresti coprire le finestre con tende o tapparelle? Sarebbe meglio non farlo o almeno usare uno schermo con una finitura metallica che non rompa l’estetica generale.

Le finestre classiche si adattano a questo stile. Puoi optare magari per finestre divise in piccoli telai di metallo nero, i quali offrono un aspetto molto simile a quello di un magazzino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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