Salone del Mobile, l’edizione speciale del 2021

Il Salone del Mobile 2021 si terrà come previsto dal 5 al 10 Settembre nella sede abituale, ovvero il centro espositivo di Rho.

Ma quest’anno la manifestazione culturale prenderà il nome di Supersalone. Si tratta di un’edizione speciale che per molte settimane è rimasta in sospeso sulla sua fattibilità e che quest’anno avrà una formula diversa dal solito. Scopriamo perché!

Salone del Mobile 2021, le novità di questa nuova edizione

 A Novembre del 2020, dopo un anno in cui l’evento era stato prima rimandato e poi annullato, arrivò l’annuncio delle date di settembre per l’edizione 2021. Una scelta dettata dalla speranza di avere una situazione di normalità dopo la Pandemia.

Già dai primi mesi del 2021 apparve difficile avere certezze anche sulle date di Settembre, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di avere tutti gli operatori ed i visitatori che solitamente riempiono Milano per la manifestazione.

Dopo una richiesta di assicurazioni logistiche al Governo italiano, l’opportunità di organizzare l’edizione di Settembre divise il CDA del Salone del Mobile fino ad arrivare alle dimissioni del presidente Claudio Luti.

Apparve quindi inevitabile la soluzione di annullare il Salone del Mobile 2021.

Questa ipotesi sollevò gli appelli da parte di tanti operatori del settore, ma anche di designer e figure istituzionali, sia nel Governo, ma soprattutto nella figura del sindaco di Milano Beppe Sala, il quale fece un appello direttamente alle aziende del settore. Un’azione che dopo pochi giorni portò alla decisione di confermare le date di Settembre.

 Come anticipato, quest’anno si parlerà di Supersalone e non più di Salone del Mobile. Sarà un evento diverso dalle edizioni precedenti ma si tratterà di un’edizione speciale, anche se in versione ridotta.

Al posto dei classici stand all’interno dei padiglione ci sarà un allestimento collettivo, fatto di prodotti, ma anche incontri e mostre speciali sul design.

Un compromesso per non lasciare Milano ed il settore dell’arredamento di nuovo senza il suo appuntamento più importante. Una scelta dettata soprattutto dall’incertezza riguardo la presenza degli addetti ai lavori provenienti da fuori l’Europa.

Sarà una sorta di evento che accompagnerà il pubblico verso il prossimo Aprile, mese in cui ci sarà il Salone del Mobile 2022 con la sua tanto attesa e tanto rimandata 60esima edizione.

Stefano Boeri, architetto e Presidente della Triennale di Milano, è stato chiamato ad immaginare una versione possibile per il Salone del Mobile nelle attuali restrizioni dovute alla Pandemia.

La probabile assenza di gran parte del pubblico internazionale, in particolare quello proveniente dall’Estremo Oriente e dagli Stati Uniti, unita al poco tempo rimasto per immaginare una manifestazione, ha portato all’ideazione del Supersalone.

I classici stand gestiti dalle singole aziende espositrici saranno sostituiti da un allestimento che prevede una divisione in pareti su cui verranno portati in mostra i progetti realizzati negli ultimi 18 mesi.

Sempre all’interno dei padiglioni ci saranno aree comuni in cui prenderanno vita talk e meeting, ma anche mostre dedicate alla storia del design.

All’ingresso della Fiera di Rho ci sarà una foresta di 200 alberi, i quali saranno poi trapiantati nell’area metropolitana di Milano.

La manifestazione sarà aperta ogni giorno al pubblico, al contrario di quanto succede solitamente con l’accesso riservato agli operatori del settore e soltanto il weekend aperto a tutti.

Sarà possibile acquistare le novità ed alcune creazioni delle aziende a prezzi esclusivi.

Supersalone, una grande biblioteca del design

Quest’anno si tratterà infatti di un unicum, un momento irripetibile, di grande ed immediata forza attrattiva e comunicativa.

Un appuntamento che uscirà dai confini di un incontro puramente commerciale per guardare ad inedite contaminazioni, aperture, fusioni ed estroversioni pur nel pieno rispetto delle regole e dei protocolli sanitari adottati a livello nazionale contro la diffusione del Coronavirus.

L’architetto Boeri, coadiuvato da Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Anniina Koivu, Lukas Wegwerth e Marco Ferrari, Elisa Pasqual di Studio Folder e Giorgio Donà, co-founder e direttore di Stefano Boeri Interiors, ha lavorato su una visione alternativa del sistema espositivo.

Il Supersalone sarà come una grande biblioteca del design, la quale celebrerà la rinnovata attenzione e cura per gli spazi dell’abitare contemporaneo.

La scenografia dell’evento valorizzerà ed armonizzerà le novità e le creazioni messe a catalogo dalle aziende negli ultimi 18 mesi.

Grazie al debutto (previsto per il 30 Giugno 2021) della piattaforma digitale del Salone del Mobile.Milano, le creazioni potranno essere acquistate al termine di una ricca e coinvolgente customer journey. Una parte del ricavato contribuirà ad una causa benefica.

In questo scenario, il mix tra digitale e presenza fisica garantirà un’esperienza altamente coinvolgente per i visitatori.

Il design in mostra verrà così valorizzato, analizzato, studiato ed amato sia live sia in versione digitale.

Triennale Milano sarà l’hub in città “supersalone” con una proposta culturale che, oltre alle mostre dell’istituzione, presenterà una serie di progetti inediti ancora da rivelare.

Allo stesso tempo, in città, in occasione della Milano Design Week, prenderà vita dal 4 al 10 Settembre, anche la nuova edizione di Fuorisalone.

Grazie a nuove e recenti aperture come l’ADI Design Museum – Compasso d’Oro, lo spazio che celebra la collezione di oggetti selezionati e premiati dal 1954 ad oggi ed i Design Days pensati per celebrare il Made in Italy nel mondo, la ripartenza si sta delineando.

 

 

 

 

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